LA STORIA

La nostra famiglia religiosa, Suore Carmelitane Missionarie di Santa Teresa del  Bambino Gesù, nasce dall’incontro tra l’ideale di Madre M. Crocifissa (Rosa Curcio, Ispica, RG, 30 gennaio 1877) e quello di Padre Lorenzo van den Eerenbeemt Ettore Cristiano, Roma, 3 maggio 1886).

Ancora adolescente, Rosa diventa Terziaria Carmelitana, col nome di suor M. Crocifissa. Comprende la propria vocazione grazie alla lettura della Vita di S. Teresa d’Avila che le apre l’orizzonte Carmelitano e le svela la missione divina: “Sentivo la grande missione che la tenera Madre del Carmelo mi aveva predestinato, cioè dovevo riunirmi con altre mie compagne e far rifiorire il Carmelo nel mio paese e in molti altri”. [read more=”Read more” less=”Read less”]

In seguito, nel 1925, quando ormai è aperta la strada per la realizzazione della Congregazione a Santa Marinella, Gesù le farà comprendere la sua missione: “Offrirsi vittima di espiazione assieme al gran Martire d’Amore. Gesù ha bisogno di queste anime restauratrici della povera umanità, me lo ripete, sempre con diverse e mille espressioni sempre nuove, il Cuore di Gesù eucaristico. È una delle importanti missioni che ci ha affidato in questa novella istituzione .

Già nel 1909 aveva iniziato un’esperienza di vita comunitaria nella casa paterna con la benedizione di mons. Giovanni Blandini, vescovo di Noto. Con le sue compagne si era  trasferista a Modica nel 1912, assumendo la gestione dell’istituto “C. Polara” per bambine orfane bisognose, affrontando per molti anni la ferma opposizione del nuovo vescovo, mons. Giuseppe Vizzini, che non accettava il nascere di nuovi Istituti.

Per poter portare avanti il disegno divino, madre M. Crocifissa cerca aiuto dai Padri Carmelitani di Sicilia nella persona del Provinciale P. Alberto Grammatico, il quale la mette in contatto epistolare con P. Lorenzo, di cui conosce il desiderio di fondare un istituto di religiose per le missioni.

Ettore Van Den Eerenbeemt nato a Roma il 3 Maggio 1886, divenuto frate carmelitano in Olanda il 30 settembre 1907 col nome di fr. Lorenzo Maria, è sacerdote dal 1 giugno 1912. Continua gli studi a Roma, dove rimane come valente professore di Sacra Scrittura e zelante incaricato per le missioni. Desidera partire per le missioni, ma non potendovi andare, conoscendo le necessità dei suoi confratelli missionari in Indonesia, cerca invano l’aiuto di una congregazione di suore; perciò, inizia a pensare di fondarne una che si dedichi alle missioni estere.

Tra Suor M. Crocifissa e Padre Lorenzo inizia un rapporto epistolare il 23 Giugno 1924; si incontrano una prima volta a Napoli, una seconda, il  17 maggio 1925 a  Roma, dove Madre Crocifissa partecipa alla canonizzazione di Teresa di Lisieux, e  il 18 maggio visitano insieme Santa Marinella,  (provincia di Roma, vicino Civitavecchia), ove il padre, nei mesi estivi, celebra per il popolo nella chiesetta delle Vittorie. Il 3 luglio del 1925 ella si trasferisce a Santa Marinella, dopo aver ricevuto il consenso verbale “ad experimentum” dell’Ordinario del luogo, il Cardinal Vico. Il 16 luglio il piccolo gruppo viene affiliato all’ Ordine Carmelitano.

Padre Lorenzo, pieno di progetti e desideri missionari, è uomo di grande cultura e sensibilità umana e spirituale; Madre M. Crocifissa con il “grande ideale sognato fin dall’infanzia: far rifiorire il Carmelo in ogni parte del mondo”, si dedica ai giovani bisognosi di amore e di educazione, per “restaurare” in loro e in ogni uomo l’immagine di Dio. Entrambi sono autentici e generosi figli del Carmelo: immersi nella contemplazione del Dio vivente e ardenti di spirito profetico, dediti all’evangelizzazione, attraverso la missione dell’educazione della gioventù e l’attenzione alla famiglia; carismi che che non sono contrari, ma si completano a vicenda e danno vita nel Carmelo, a una nuova spiritualità.

Si aprono sin dal 1926 varie comunità Carmelitane missionarie in Italia e, dopo qualche anno, anche in Francia e in Belgio. Le difficoltà dovute alla guerra mondiale sono enormi, tuttavia nel dicembre 1947 partono le prime suore per la missione in Brasile; pur fra mille difficoltà, oggi la presenza delle Carmelitane missionarie in quella terra è una ricchezza per la Chiesa.

Nel febbraio 1957 è stata aperta una comunità nell’isola Maltese di Gozo.

Madre M. Crocifissa è stata Superiora generale fino al 1957. Circondata dalle sue figlie spirituali e assistita da padre Lorenzo, il 4 luglio 1957 raggiunge la comunità celeste.

Padre Lorenzo ha accompagnato la crescita e lo sviluppo della Congregazione dando tutto se stesso per rafforzarne l’identità. Gode dell’approvazione pontificia della Congregazione, che si ebbe il 3 ottobre 1963. Attraverso la corrispondenza e le circolari curava la formazione spirituale e missionaria delle suore, con lettere personali sosteneva e incoraggiava le sorelle nelle nuove missioni. Il 7 ottobre 1977, memoria della Beata Vergine del Rosario, con la gioia di aver indossato nuovamente l’abito carmelitano (5 Ottobre 1969), assistito dalle sue figlie spirituali, varca la soglia del Cielo.

Nel 1967 è stata aperta la prima casa in terra canadese, a Toronto; il 1984 vede gli inizi del Carmelo missionario in terra d’Africa: a Dar-es-Salaam, in Tanzania, mentre nel settembre 1987 le figlie di madre M. Crocifissa e P. Lorenzo hanno mosso i primi passi nelle isole Filippine, a Quezon City (Manila).

La struttura di governo della Congregazione si è rinnovata, in base alle nuove Costituzioni (approvate l’8 dicembre 1986) , mediante l’istituzione delle circoscrizioni: il 4 luglio 1989 viene eretta la provincia Italia–Malta “Maria madre del Carmelo” e, il 20 luglio nasce la provincia brasiliana “S. Teresa di Lisieux”. Nello stesso periodo sono state erette anche le delegazioni: del Canada S. Giuseppe, di Tanzania S. Teresina e  delle Filippine Padre Lorenzo.

Nel 1996, dopo la caduta del regime comunista in Romania, si apre una comunità di carmelitane a Bacau. Nel 2013 si sono aperte le comunità in Indonesia e Vietnam e sempre in questo periodo è iniziata un’esperienza comunitaria in Kerala, India. [/read]